Verso il B20-day…un po’ di storia

Già vi abbiamo avvisati, nella scorsa newsletter, di cerchiare in rosso la data di sabato 7 ottobre; e in questi mesi andremo poco a poco alla scoperta di che cosa il birrificio ha in serbo per il B2O-day, giorno dell’inaugurazione della nuova sede.

Innanzitutto va ricordato che il nuovo passo di B2O si inserisce nel progetto Oasi La Brussa, volto a rivalorizzare e rilanciare questo ambiente lagunare a poca distanza dalla pittoresca cittadina costiera di Caorle e dalla rinomata stazione balneare di Bibione. Caratterizzato da oltre 5 km di litorale sabbioso e da un entroterra di territori bonificati tra gli anni trenta e sessanta del secolo scorso, è tuttora preservato nelle sue peculiarità naturali: e dalle escursioni naturalistiche, alla pratica sportiva, alla scoperta dei prodotti tipici nelle locali aziende agricole e agriturismi, le modalità per scoprirla sono molteplici.

Proprio qui, in quest’area che la bonifica aveva reso adatta all’uso agricolo, era sorta una delle tipiche case padronali della campagna veneta: un corpo centrale corredato di barchesse, adibite a deposito degli attrezzi agricoli. Ora anche B2O entra a fare parte di questa storia, iniziata quasi un secolo fa: il birrificio andrà ad insediarsi appunto nella barchessa, mettendo il suo tassello a questo vasto progetto di rivalorizzazione della zona. Il cantiere per consentire al birrificio di essere operativo per la data fatidica già ferve, così da potervi offrire un piccolo gioiellino il giorno dell’inaugurazione: un luogo dove poter non soltanto bere buona birra, ma anche godere delle bellezze naturalistiche del luogo e viverle pienamente.