Con l’arrivo della stagione fredda, anche il menu del nostro agriturismo varia insieme ai prodotti che la terra offre: in primo luogo le zucche, che con la loro versatilità si prestano a ricette sia dolci che salate.
Il nostro chef Galdino propone infatti per il primo una crema di zucca con crostini di pane artigianale fatto con le trebbie della nostra birra, impreziosita da un cucchiaio di fonduta di formaggio di malga; oppure penne al farro con funghi, zucca e ricotta affumicata. Nel primo caso, chi ama i sapori speziati può osare un abbinamento con la B-Fresh – la blonde ale allo zenzero, che va a dare un tocco di personalità in più alla dolcezza della zucca; mentre con le penne al farro suggeriamo la Irish red ale Brussa, che va ad accompagnare sia i toni affumicati della ricotta che quelli dolci della zucca in un interessante gioco di contrasti.
Come secondo, chicca d’autunno è il brasato alla stout Renera con puré di sedano rapa: “Da questo mese – spiega Galdino – abbiamo inserito la carne di angus della Val Casoni di Eraclea: anche il manzo quindi è locale, coerentemente con la nostra filosofia del km zero o quasi”. A km proprio zero è invece la salsiccia affumicata di maiale allevato in Brussa, che insieme alla zucca in agrodolce va a fare da ripieno per il pane arabo alle trebbie in quello che è un panino gourmet d’eccezione.
Per accompagnare il brasato, suggeriamo la Renera a chi ama gli accostamenti per assonanza; e la Brussa a chi preferisce invece andare a contrastare la dolcezza caramellata del corpo – che fa il paio con la carne – tramite il finale di un amaro elegante ma deciso. Per il panino proponiamo invece la weizen Jam Session, che con la sua ricchezza fresca di cereale e le note tra il fruttato e lo speziato si abbina molto bene alla carne di maiale.
Da ultimo, per il dolce, la mousse alla Renera con composta di zucca e cannella. “Composte e chutney dal nostro orto e dai nostri alberi sono un’altra delle specialità di questa stagione – prosegue Galdino -. Oltre alla zucca, fichi e pesche si prestano benissimo”. Anche qui, chi volesse andare per assonanza può di nuovo abbinare la Renera; altrimenti può essere una buone idea. anche la tripel Dogaressa, che unisce ai classici sapori caramellati la notra balsamica del santonico. Per chi volesse sperimentare qualcosa di ancor più complesso c’è la blanche Terra; la cui spaziatura da un lato impreziosisce le reminescenze di cioccolato della mousse con un curioso contrasto, e dall’altro va a braccetto con la speziatura della composta.