Si sa bene che il cambiamento climatico è uno dei più grandi problemi che oggi dobbiamo affrontare; e che l’agricoltura nello specifico deve saper adottare delle strategie per essere sostenibile – ridurre i consumi di acqua, l’utilizzo di fertilizzanti, le emissioni di anidride carbonica, utilizzare in maniera più oculata i terreni – se non vuole essa stessa soccombere alle calamità ambientali.
E proprio in Brussa c’è un esempio virtuoso in questo senso: l’Azienda Agricola Vallevecchia, gestita da Veneto Agricoltura, sta infatti portando avanti un programma innovativo che le è valso ben tre premi dall’Unione Europea. Si tratta di un’ “agricoltura 4.0” applicata a frumento, colza, mais e soia; mirata ad avere un impatto minimo sul terreno grazie a macchinari “intelligenti” che consentono di penetrarlo al minimo, di dosare al meglio sementi e fertilizzanti, e di irrigare in maniera più efficace.
Data poi la vicinanza del mare, cruciale è anche affrontare il rischio di salinizzazione della costa: e su questo fronte è stato messo in campo un sistema di gestione delle acque piovane, e delle acque costiere in generale, che si è aggiudicato il premio europeo Best Life.
Vi aspettiamo dunque in Brussa per scoprire, magari grazie ad una passeggiata in bicicletta, un ambiente che è la prova reale di come attività umane e tutela della natura in tutti i suoi aspetti possono andare di pari passo.