La stagione natalizia è ufficialmente iniziata anche in B2O; dove vi accoglieremo offrendovi tanti prodotti che parlano non soltanto delle nostre birre, ma anche del lavoro dell’intera azienda agricola e di quelle che collaborano con noi.

Potrete assaggiare le nostre confetture, tra cui spicca quella di arance – realizzata con agrumi provenienti dall’azienda biologica “La Collina delle arance” di Grammichele, sita alle pendici dell’Etna, di cui viene utilizzata la buccia per produrre la nostra “Blanche Terra”; oppure il riso coltivato dalla vicina azienda agricola “La Fagiana”, ed impiegato anche nella creazione della birra La Quattordicesima.

Ancora, le deliziose conserve e verdure in agrodolce, prodotte direttamente dai nostri orti; e i gustosi biscotti al malto, ingrediente principe della birra dalla cui lavorazione recuperiamo le trebbie impiegandole nei prodotti da forno.
Per gli amanti della pasticceria salata, da non dimenticare i brussanesi dello chef Galdino: biscotti salati alle trebbie da accompagnare alle creazioni gastronomiche natalizie e brassicole.

Anche quest’anno non mancherà la nostra birra natalizia a coronare la tavola delle vostre feste, la Xmastrong:  il frutto della lavorazione della di strong ale viene aggiunto il figo moro di Caneva Igp, che – spiega il birraio Gianluca – ha la capacità di innalzare il contenuto di maltosio, uno zucchero fermentescibile, che contribuisce quindi alla fermentazione della birra; conferendo sì dolcezza ma non stucchevolezza – in quanto gli zuccheri vengono degradati dal lievito. La birra viene poi messa a maturare per un mese e mezzo in botte di rovere, per conferirle profumi di legno e una peculiare rotondità: “Si presenta morbida e complessa al tempo stesso – anticipa Gianluca – e, nonostante il grado alcolico significativo e la sensazione avvolgente di calore al palato, grazie alla discreta secchezza per lo stile risulta comunque facile a bersi”.

“Certo le idee per i regali di Natale possono essere le più disparate – spiegano dal birrificio -; il valore aggiunto che noi vogliamo dare è di proporre dei prodotti che siano un dono per chi li riceve anche nella misura in cui portano con sé la storia dei nostri campi, del nostro lavoro sia sulla terra che in birrificio. E questo è un valore estremamente importante da passare”.