Birra e pizza sì…ma gourmet

Si definisce “Pizzaricercatore”: è Renato Bosco, ideatore non solo di un nuovo concetto di locale in cui degustare la pizza, ma anche di tante e diverse forme in cui declinare il più noto classico della cucina italiana. È così nata l’esperienza prima di Pizzadarè e poi di Saporè – che conta oggi un locale degustazione e un punto da asporto a San Martino Buon Albergo (VR), e un altro a Verona – nonché otto originali impasti e svariate farciture gourmet.

Un’avventura che è valsa a Renato Bosco il massimo riconoscimento nella guida alle pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, e nella quale è entrato anche B2O: che a San Martino Buon Albergo ha partecipato il 29 marzo all’evento “Pizza & Tecnologie – Affamati digitali”, organizzato da Bentobox.pro, in cui si è discusso su come cambiano le nostre abitudini grazie a smartphone, contenuti video e social media. Un momento quindi per unire enogastronomia, tecnologia e cultura; nella consapevolezza che, in un mondo sempre più interconnesso, il confronto tra le persone  è tanto più fruttuoso quanto più unisce settori diversi.

“Per B2O è stata una preziosa opportunità per presentarsi ad una platea di imprenditori attenti alle evoluzioni del nostro mondo – afferma Gianluca Feruglio – nonché per dialogare con un mostro sacro della pizza gourmet qual è Renato Bosco”. Un’occasione poi per rivedere e riesplorare il classico binomio pizza-birra: non solo margherita e bionda, dunque, ma anche pizze più elaborate le cui farciture possono sposarsi in maniera nuova ed originale con l’estrema varietà delle birre artigianali di B2O.