Si usa spesso dire che ogni birra ha il suo formaggio e ogni formaggio ha la sua birra: ed ha avuto modo di toccarlo con mano – pardon, gustarlo con il palato – il pubblico di Formaggio in Villa, una delle più significative fiere del settore a livello nazionale, nonché appuntamento di grande importanza per B2O. La prestigiosa cornice di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala ha infatti ospitato la degustazione “Formaggi & Birra: un legame al passo con i tempi”: le birre artigianali della Brussa hanno così incontrato le creazioni di Ganassa Formaggi, storico caseificio della Valsassina, che ha portato per l’occasione le punte di diamante della propria produzione.
Particolarmente apprezzato è stato il piccantino latte crudo accostanto alla blanche Terra, in un abbinamento in cui i toni speziati del formaggio valorizzavano ed erano valorizzati dal coriandolo e dalla scorza d’arancia che aromatizzano la birra; ma anche la robiola ha dato del suo meglio insieme alla weiss Jam Session, con i suoi toni tra il fruttato e l’erbaceo. Non da meno il latteria Valbregaglia a contrastare ed esaltare allo stesso tempo i sapori maltati della irish red ale Brussa, mentre la apa Edgard, con la sua chiusura di un amaro netto, ha sostenuto al meglio il sapore deciso del quartirolo lombardo dop stagionato.
La degustazione ha registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse da parte del pubblico per tutte quelle occasioni che permettono di conoscere non solo le eccellenze enogastronomiche, ma anche di vedere come queste possano esprimere appieno le proprie potenzialità, a volte inaspettate, all’interno di un percorso comune. L’incredibile varietà esistente nei formaggi, poi, può offrire interessanti spunti di abbinamento che coprono pressoché tutti gli stili birrari; anche grazie alla peculiare sapidità di molti prodotti caseari, che crea un interessante gioco vuoi con le componenti amare, vuoi con quelle acidule.
“Siamo riusciti a trovare un accostamento di gusti notevole – afferma Alessio Invernizzi di Formaggi Ganassa – e questo ci è stato confermato dall’ottimo riscontro avuto dal pubblico anche allo stand, non soltanto a fine degustazione. Inoltre si è creata una perfetta sintonia con il birraio, Gianluca Feruglio, che ha saputo spiegare al meglio i suoi prodotti sia sotto il profilo tecnico che più puramente descrittivo”. Un’esperienza nuova per Formaggi Ganassa, dato che “pur avendo già sperimentato più volte l’abbinamento tra formaggio e vino, alla birra non ci eravamo mai accostati prima. Ed è un’opportunità che noi operatori del settore dovremmo cogliere e sviluppare sempre di più”.