Sin dalle sue origini, B2O ha avuto un occhio di riguardo sia per i prodotti locali che per l’innovazione tecnologica made in Italy nella produzione di birra – basti pensare all’imbottigliatrice Ricamo, di cui già abbiamo parlato in una precedente newsletter. Con il 2020 sono in arrivo altre due novità sotto questo profilo: il luppolo di produzione friulana, e gli innovativi fusti con sacca di produzione veronese.
La prima novità è firmata Luppolo Verde, azienda di Polcenigo (Pordenone) fondata nel 2017 dal giovane Federico Comel: lasciata una carriera da – curioso a dirsi – campione di bob, ha “rispolverato” la sua laurea in agraria per coltivare luppolo certificato di varietà Cascade, Brewer’s Gold e Chinook. Coerentemente con la sua filosofia, dunque, B2O ha scelto di rifornirsi da Luppolo Verde per queste varietà; valorizzando un prodotto di qualità garantita, coltivato a pochi km dal birrificio, e da un giovane cervello – per questa volta non in fuga.
La seconda innovazione è invece targata Keg Solutions, azienda veronese all’avanguardia nella ricerca e sviluppo di fusti per il settore brassicolo. Le birre di B2O potranno così d’ora in poi contare su fusti che grazie alla sacca interna che assicura il sottovuoto, alla barriera ai raggi UV con schermatura totale che protegge dalla luce, e alla robustezza per far fronte a qualsiasi condizione ambientale e di trasporto, danno la garanzia di una birra che preserva intatte tutte le sue qualità organolettiche per lunghi periodi di tempo. Il tutto secondo una filosofia di ecosostenibilità: l’intera produzione del fusto avviene secondo processi non inquinanti e a basse emissioni di CO2 e con materiali riciclabili. Non da ultimo, una tecnologia che consente di preservare meglio la birra anche una volta aperto il fusto permette di ridurre sensibilmente gli sprechi di prodotto.
Non vi resta che venire in Brussa per vedere di persona i risultati di due innovazioni non solo made in Italy, ma anche locali!