A Stoccolma si beve B2O

Si dice spesso che uno dei limiti della birra artigianale italiana sia la sua scarsa presenza sui mercati internazionali: sono infatti pochi i birrifici che esportano, e solo una minima percentuale della produzione va a fare da ambasciatrice del Made in Italy.

 

E tra questi ambasciatori c’è ora anche B2O: il birrificio si è infatti classificato primo in un concorso bandito dai Monopoli di Stato svedesi con la birra Sibilla, guadagnandosi così il diritto di portare sul mercato la propria Helles -il concorso era infatti diretto a tale specifico stile – attraverso questo canale.

I selezionatori hanno affermato di aver apprezzato in particolare filosofia agricola di B2O, e l’attenzione alla valorizzazione del territorio attraverso la produzione diretta delle materie prime – in particolare dell’orzo per il malto.

 

In quel di Stoccolma e dintorni sarà quindi d’ora in poi possibile bere B2O; e conoscere così, anche nel profondo Nord, la Brussa e i suoi sapori.